ALTRI DISTURBI E DISAGI PSICOLOGICI 2020-12-16T15:30:04+01:00

(I contenuti di questa pagina non devono essere considerati come esaustivi e non vanno intesi come strumenti di autodiagnosi e automedicazione. Per maggiori dettagli o in caso di situazioni di disagio consultare sempre uno specialista).

Oltre ai disturbi e disagi psicologici visti nelle altre sezioni qui vengono descritti la maggior parte degli altri deficit psicologici. Ovviamente questa non è una lista esaustiva di tutti i disturbi e disagi psicologici sia perché vi sono anche altri disturbi e disagi psicologici qui non descritti e inclusi nei manuali usati dai professionisti del settore (quale il DSM-5 e ICD-10 in attesa anche dell’ICD-11) sia perché vi sono anche altre patologie che non vengono incluse nei manuali (e neanche qui) ma che sono comunque di grande significatività. Oltretutto lo scopo di questa pagina non è quello di entrare nei dettagli ma di fornire al lettore un quadro generico dei principali disturbi e disagi psicologici.

DISTURBI DA SINTOMI SOMATICI E CORRELATI 

I disturbi e disagi psicologici da sintomi somatici e correlati sono una categoria di disturbi caratterizzati da sintomi fisici indicativi di una condizione medica, ma i sintomi non sono completamente spiegati da una condizione medica, dall’uso di sostanze o da altro disturbo mentale. I sintomi sono sufficientemente gravi da causare al paziente significativo disagio e compromissione funzionale. Vi è da dire tuttavia che molti disagi o patologie psicologiche si caratterizzano oltre che per la presenza di sintomi psicologici anche per sintomi fisici. Tuttavia in questa classe di disturbi tale legame è più marcato. Nel precedente manuale diagnostico statistico dei disturbi mentali tali  disturbi erano definiti somatoformi ed erano suddivisi nelle seguenti categorie diagnostiche:

  • DISTURBO DI SOMATIZZAZIONE
  • DISTURBO DI CONVERSIONE
  • IPOCONDRIA
  • DISTURBO DA DISFORMISMO CORPOREO
  • DISTURBO ALGICO
  • DISTURO SOMATOFORME INDIFFERENZIATO
  • DISTURBO SOMATOFORME NON ALTRIMENTI SPECIFICATO

Tuttavia nella nuova versione del manuale dei disturbi psicologici (DSM 5) non solo si è cambiato il nome della categoria ma anche le classi diagnostiche (cioè i disturbi in esso inclusi ), per alcune sono cambiate sono stati però solo ridefiniti i nomi e criteri diagnostici.

I disturbi inclusi in tale categoria sono i seguenti

  • DISTURBO DA ANSIA DI MALATTIA (precedentemente IPOCONDRIA)
  • DISTURBO DI CONVERSIONE
  • DISTURBO DA SINTOMI SOMATICI
  • DISTURBO FITTIZIO (precedentemente categoria a parte)
  • FATTORI PSICOLOGICI CHE INFLUENZANO UNA CONDIZIONE MEDICA (precedentemente DISTURBI PSICOSOMATICI
  • DISTURBI  CON ALTRA SPECIFICAZIONE
  • DISTURBI  CORRELATI SENZA SPECIFICAZIONE

Nel DSM-5 sono state eliminate le diagnosi di Disturbo di somatizzazione, Disturbo algico e Disturbo somatoforme indifferenziato che sono confluiti nella nuova categoria dei DISTURBO DA SINTOMI SOMATICI E CORRELATI (questa tuttavia non rappresenta solo una nuova categoria ma come si vedrà anche un nuovo disturbo in essa incluso)

Il DISTURBO DA DISFORMISMO CORPOREO è stato accorpato invece alla categoria dei DISTURBI OSSESSIVO-COMPULSIVI E CORRELATI mentre l’IPOCONDRIA è stata ridefinita sia a livello nominativo che diagnostico come ANSIA DA MALATTIA. Inoltre in questa categoria rientrano anche i DISTURBI PSICOSOMATICI che prima erano una categoria a parte.

Il capitolo comprende anche la categoria dei DISTURBI DELL’ADATTAMENTO, precedentemente collocata in un capitolo a parte.

I cambiamenti sono stati giustificati con la necessità di ridurre le sovrapposizioni diagnostiche dovute a insufficiente chiarezza dei confini fra i disturbi e di migliorare l’utilità per i medici non psichiatri che più spesso si trovano ad intercettare questi pazienti e per i quali le diagnosi dei disturbi somatoformi contenute nel DSM-IV-TR potevano risultare problematiche da capire e usare.

DISTURBO D’ANSIA DA MALATTIA ( prima definita IPOCONDRIA)

Il DISTURBO D’ANSIA DA MALATTIA  è la paura patologica o convinzione di avere una grave malattia , anche se ciò non è vero. Essa può manifestarsi con sintomi somatici o senza sintomi somatici. In alcuni casi può identificare la paura che possa non ammalarsi ma succedere qualcosa a livello fisico.

DISTURBO DI CONVERSIONE

Il DISTURBO DI CONVERSIONE o ISTERIA è un DISTURBO che consiste nella presenza di sintomi causati da un conflitto psichico e convertiti inconsciamente in sintomi con caratteristiche simili a quelle di una malattia neurologica. Si parla di conversione in quanto il paziente converte il conflitto psicologico in un’affezione fisica, con perdita di funzioni motorie o sensitive. I sintomi motori includono alterazioni della coordinazione e dell’equilibrio, paralisi localizzate, perdita della voce (afonia), difficoltà di deglutire o sensazione di nodo alla gola, ritenzione urinaria. I sintomi sensitivi comprendono invece perdita della sensibilità tattile o del dolore, cecità, sordità, allucinazioni, convulsioni. L’esordio è acuto o sub-acuto

DISTURBO DA SINTOMI SOMATICI

Il termine Disturbo da Sintomi Somatici  indica sia la categoria nella quale rientrano i disturbi elencati in questa pagina sia un Disturbo in essa incluso. In essa sono stati accorpati il DISTURBO DA SOMATIZZAZIONE, il DISTURBO DA SOMATIZZAZIONE INDIFFERENZIATO e il DISTURBO ALGICO. Come disturbo esso indica la presenza di sintomi fisici (sia MUS che organici) ma con un’eccessiva preoccupazione per la propria salute. Può essere Semplice o Complesso (a seconda della durata dei sintomi, almeno 1 mese o almeno 6 mesi) Se i sintomi preminenenti sono sono da dolore, la categoria diagnostica viene specificata come Sottotipo Algico.

DISTURBO FITTIZIO

I DISTURBI FITTIZI, includono quei disturbi in cui i pazienti producono deliberatamente sintomi fisici o psicologici con l’obiettivo di assmere il ruolo di ammalato. In questi disturbi i pazienti producono intenzionalmente segni di malattie mediche o mentali e descrivono in modo errato la loro storia e i loro sintomi. Il paziente è inconsapevole di fare qesto. Questo aspetto differenzia tali disturbi dalla SIMULAZIONE in cui il paziente è consapevole del suo agire e lo fa per scopi precisi.

Sindrome di Münchhausen

Una specifica attenzione è posta sindrome di Münchhausen non tanto per gli aspetti sintomatologici quanto per le motivazioni inconsapevoli che portano alla manifestazione del disturbo fittizio.

Per sindrome di Münchhausen s’intende un disturbo psichiatrico in cui le persone colpite fingono la malattia od un trauma psicologico per attirare attenzione e simpatia verso di sé. A volte è anche conosciuta come sindrome da dipendenza dell’ospedale. Il personale sanitario talvolta si riferisce a questo tipo di utenti con l’appellativo di viaggiatori abituali, poiché tornano in ospedale proprio come i viaggiatori abituali frequentano gli aeroporti. Questi disturbi fittizi spesso non sono immediatamente individuati dal medico. Anzi, nella maggior parte dei casi, vengono scoperti solo dopo aver escluso una lunga serie di affezioni che potrebbero giustificare il quadro sintomatologico riferito dal paziente. Solitamente i pazienti con disturbi fittizi riflettono in continuazione su come convincere il medico a prendere sul serio la propria sofferenza. Il loro tono affettivo prevalente è la superficialità emotiva.

La sindrome di Munchausen è legata anche  alla sindrome di Münchausen per procura, il cui disturbo mentale affligge per lo più donne madri che arrecano un danno fisico al figlio/a per attirare l’attenzione su di sé. Il bambino viene usato quindi per appagare un desiderio, inconscio, secondo le teorie psicoanalitiche e psicodinamiche, del genitore di mettere in atto un dramma personale e rinforzare la loro relazione con i medici o l’ambiente ospedaliero.

FATTORI PSICOLOGICI CHE INFLUENZANO UNA CONDIZIONE MEDICA (DISTURBI PSICOSOMATICI)

I FATTORI PSICOLOGICI CHE INFLUENZANO UNA CONDIZIONE MEDICA (precedentemente DISTURBI PSICOSOMATICI) sono tutte quelle condizioni che influenzano una malattia medica realmente esistente.

Essi possono influenzarla in diversi modi:

Nel farla insorgere, Nell’amplificare i sintomi, Nel far progredire più rapidamente i sintomi.

Probabilmente il tipo di influenza varia da caso a caso. I fattori psicologici possono essere diversi e non è detto che essi debbano rientrare in un quadro di disagio o di patologia psicologica.

DISTURBI  CON ALTRA SPECIFICAZIONE

Un disturbo non altrimenti specificato è un disturbo che presenta una sintomatologia simile a quella dei disturbi indicati ma che non permette di porre diagnosi degli stessi.

DISTURBI  CORRELATI SENZA SPECIFICAZIONE

SITUAZIONI IN CUI LO PSICOLOGO HA CONCLUSO CHE VI SIA UN DISTURBO CORRELATI MA NON PUO’ PORRE DIAGNOSI NE TANTOMENO INQUADRARLO IN UNO DEI QUESTI QUADRI  INDICATI.

DISTURBI DEL COMPORTAMENTO DIROMPENTE, DEL CONTROLLO DEGLI IMPULSI E DELLA CONDOTTA

Questa categoria di disturbi  riunisce quelli che precedentemente nella vecchia nomenclatura diagnostica erano compresi nei capitoli “Disturbi Solitamente Diagnosticati per la Prima Volta nell’Infanzia, nella Fanciullezza o nell’Adolescenza” e “Disturbi del controllo degli impulsi non classificati altrove” racchiudendo disturbi tutti caratterizzati da problemi di autocontrollo delle emozioni e dei comportamenti; a causa della stretta associazione con il disturbo della condotta.

Il disturbo antisociale di personalità è presente sia in questo capitolo che in quello sui disturbi di personalità.

Questo capitolo del Manuale contiene:

Disturbo oppositivo provocatorio (dirompente)
Disturbo della condotta (dirompente)
Disturbo esplosivo intermittente;
Disturbo antisociale di personalità;
Piromania;
Cleptomania;
Disturbo da comportamento dirompente, del controllo degli impulsi e della condotta con altra specificazione;
Disturbo da comportamento dirompente, del controllo degli impulsi e della condotta senza specificazione.

DISTURBO DELL’EVACUAZIONE

Si parla di disturbi dell’evacuazione quando il bambino non ha un controllo sfinterico adeguato all’età di sviluppo: si parla dienuresi per la mancanza di controllo della pipì, di encopresi per il mancato controllo delle feci.

ALTRE CATEGORIE DI DISTURBI SONO LE SEGUENTI:

  • DISTURBI DEL SONNO
  • DISTURBI CORRELATI A SOSTANZE/DIPENDENZE definiti anche DISTURBI CORRELATI A SOSTANZE e DISTURBI DA NON SOSTANZA DEFINITI – ADDICTION DISORDER (QUI IL DSM 5 FA RIENTRARE ANCHE IL GIOCO D’AZZARDO, INTERNET ADDICTION DISORDER, SHOPPING COMPULSIVO, DIPENDENZA DA TV ETC… )
  • DISTURBI SESSUALI
  • DISTURBI DELL’IDENTITA’ DI GENERE (ora definiti DISFORIA DI GENERE)
  • PARAFILIE
  • DISTURBI DISSOCIATIVI
  • DISTURBI DI PERSONALITA’
  • DISTURBI NEUROCOGNITIVI
  • SCHIZOFRENIA
IMPORTANTE

I contenuti di questa pagina non devono essere considerati come esaustivi e non vanno intesi come strumenti di autodiagnosi e automedicazione. Per maggiori dettagli o in caso di situazioni di disagio consultare sempre uno specialista.

Fonti

BENJAMIN J. SADOCK,M.D, VIRGINIA A. SADOCK,M.D., (ED. ITALIANA 2003), KAPLAN E SADOCK’S POCKET HANDBOOK of CLINICAL PSYCHIATRY, CENTRO SCIENTIFICO TORINO 3°EDIZIONE

DSM IV-TR  Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders (DSM), published by the American Psychiatric Association (APA)

DSM 5 Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders (DSM), published by the American Psychiatric Association (APA)