Come imparare a dire NO

Dire no: come imparare a dire NO

Riesci a far rispettare il tuo pensiero senza lasciarti prevaricare dagli altri?

Riesci, in sostanza, a dire NO senza sentirti in colpa?

Capita spesso di accettare un invito, un compito, un lavoro solo per non deludere chi abbiamo di fronte e assecondare le sue aspettative. Dire sempre “sì” sembra quasi essere alla base di una buona educazione, ma in moltissime circostanze è semplicemente spia di una forte insicurezza e/o senzo di colpa in noi stessi.

L’essere assertivi nasce spesso dalla paura della reazione altrui, delle possibili conseguenze che i nostri atteggiamenti potrebbero ingenerare negli altre e in noi stessi in termini di sensi di colpa. Temiamo di essere considerati egoisti o di non essere calcolati in una seconda occasione. Avvertiamo, inoltre, una sorta di autocompiacimento (desiderabilità sociale) nel momento in cui ci mostriamo accondiscendenti nei confronti degli altri, come se corrispondere perfettamente alle aspettative altrui implicasse un miglioramento del giudizio da assegnare alla nostra persona.

Il rispetto per noi stessi, per i nostri bisogni, sentimenti, potenzialità aiuta ad entrare in contatto ottimale con gli altri. Se questo rispetto manca, anche il rapporto con gli altri viene  profondamente condizionato.
Consegnare all’esterno la valutazione di sé significa lasciare che siano gli altri a plasmare ciò che siamo e vorremmo essere e di conseguenza a non riuscire a dire no quando vorremmo dirlo e adire si quando vorremmo dirlo.

Cosa fare, quindi?

Un primo passo per migliorare la propria autostima è proprio imparare a dire NO.
Ecco alcuni semplici consigli:

Prima di accettare o rifiutare qualsiasi cosa, guardati dentro. Comprendi cosa implica il dire “sì” e che “no” non è una risposta sbagliata.

           Cerca di capire si dire no ti fa star bene. questo significa mettersi al primo posto anche se non in una visione egoistica.

Comprendi le motivazioni della tua scelta ed esprimile garbatamente. Se troppo intime, non essere titubante ma sentiti, a volte, legittimato a far riferimento a una causa esterna.

Afferma te stesso in perfetta autonomia, non lasciare che gli altri ti condizionino ma sii aperto al dialogo, che è sinonimo di crescita.

Sii semplice, diretto, ma sempre rispettoso, verso te e verso gli altri.

IMPORTANTE!

SI PRECISA innanzitutto che non è detto che le manifestazioni psicologiche descritte in questo articolo si manifestano sempre, anzi tutt’altro.

SI PRECISA inoltre che tale articolo non pretende di essere esaustivo circa la totalità delle dinamiche psicologiche legate al dire NO. Per consigli mirati, si esorta pertanto,  di consultare sempre uno specialista.

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2020-09-15T13:42:34+02:00