DEPRESSIONE 2020-12-16T19:53:00+01:00

(I contenuti di questa pagina non devono essere considerati come esaustivi e non vanno intesi come strumenti di autodiagnosi e automedicazione. Per maggiori dettagli o in caso di situazioni di disagio consultare sempre uno specialista).

Cos’è la depressione?

La Depressione è un Disturbo dell’Umore.

L’umore è quell’aspetto dell’attività psichica che conferisce la coloritura affettiva a tutto quanto viene vissuto, coloritura che si esprime attraverso un continuum tra i due poli opposti dell’allegria e della tristezza, del piacere e del dispiacere, della gioia e del dolore. Generalmente chi ne soffre prova frequenti e intensi stati di insoddisfazione e tristezza e tende a non provare piacere nelle comuni attività quotidiane. La depressione in tal senso si caratterizza e si differenzia da altri Disturbi dell’umore (Vedi sezione disturbi dell’umore) perché chi ne soffre ha quasi esclusivamente un enorme e invalidante abbassamento del tono dell’umore. Per tale motivo la depressione così intesa viene definita “Depressione unipolare”.

Le persone che soffrono di depressione vivono in una condizione di costante malumore e con pensieri negativi e pessimisti circa se stessi e il proprio futuro. Spesso la depressione nasce dalla difficoltà di accettare una perdita o il non raggiungimento di un proprio scopo (che viene vissuto come un fallimento insuperabile). Si tratta per esempio di tutte le forme depressive che nascono da lutti personali piuttosto che dalla perdita del lavoro o dalla rottura di una importante relazione affettiva.

Tuttavia la essa non nasce sempre da un evento scatenante ma può benissimo emergere anche così improvvisamente senza che sia avvenuto nulla di particolarmente significativo.

In entrambi i casi comunque alla base vi sono fattori (concause) che predispongono l’individuo a tale manifestazione sintomatologica e sono di tipo genetico e soprattutto ambientale.

In effetti prima si faceva una distinzione tra “DEPRESSIONE ENDOGENA” e “DEPRESSIONE REATTIVA”.
Con la prima si indicava una depressione in assenza di un fattore scatenante mentre con la seconda si indicava una depressione con la presenza di un fattore precipitante.

Tuttavia questa distinzione oggi non viene usata quasi più in quanto con essa si tendeva anche distinguere una depressione di natura puramente biologica (DEPRESSIONE ENDOGENA) da una depressione di tipo prettamente psicologico legata a fattori ambientali (DEPRESSIONE REATTIVA)

Tuttavia studi scientifici hanno dimostrato che sia in presenza di fattori precipitanti che in loro assenza alla base depressiva vi sono sempre fattori biologi e ambientali insieme.

Tale disturbo inoltre può manifestarsi in associazione con altri disturbi come ad esempio l’ANSIA la quale però così come per altri disturbi che possono presentarsi associati a volte se, di minor intensità, può essere considerata non un disturbo associato ma un sintomo della stessa. A vole l’ansia può precedere o succedere la depressione o nascere contemporaneamente a essa.

In alcuni casi, come avviene per altre patologie, a volte la contemporaneità tra due disturbi può essere ricondotta a una specifica categoria e in questi casi si parla  di COMORBILITA’,  anche se in altri casi come visto non sempre è così.

IMPORTANTE

I contenuti di questa pagina non devono essere considerati come esaustivi e non vanno intesi come strumenti di autodiagnosi e automedicazione. Per maggiori dettagli o in caso di situazioni di disagio consultare sempre uno specialista.

Fonti:

BENJAMIN J. SADOCK,M.D, VIRGINIA A. SADOCK,M.D., (ED. ITALIANA 2003), KAPLAN E SADOCK’S POCKET HANDBOOK of CLINICAL PSYCHIATRY, CENTRO SCIENTIFICO TORINO 3°EDIZIONE

DSM IV-TR  Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders (DSM), published by the American Psychiatric Association (APA)

DSM 5 Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders (DSM), published by the American Psychiatric Association (APA).