DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE 2020-12-16T19:56:30+01:00

(I contenuti di questa pagina non devono essere considerati come esaustivi e non vanno intesi come strumenti di autodiagnosi e automedicazione. Per maggiori dettagli o in caso di situazioni di disagio consultare sempre uno specialista).

DISTURBI DELLA NUTRIZIONE E DELL’ ALIMENAZIONE 

I disturbi del comportamento alimentare (abbreviato DCA), o disturbi alimentari psicogeni (DAP) ridefiniti come DISTURBI DELLA NUTRIZIONE E DELL’ALIMENAZIONE sono tutte quelle problematiche, di pertinenza principalmente PSICOLOGICA, che concernono il rapporto tra gli individui e il cibo. I DCA sono argomento di trattazione non solo in PSICOLOGIA, ma anche in endocrinologia, in gastroenterologia e altre branche mediche, in quanto comportano, nei soggetti in cui si instaurano, tutta una serie di alterazioni primarie o secondarie che vanno a colpire numerosi organi e apparati.

I disturbi del comportamento alimentare sono stati suddivisi in:

  • ANORESSIA NERVOSA AN
  • BULIMIA NERVOSA BN
  • DISTURBO DA BING EATING 
  • PICA
  • DISTURBO DA RUMINAZIONE
  • DISTURBO EVITANTE/RESTRITTIVO DELL’ASSUNZIONE DI CIBO
  • DISTURBO DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE CON ALTRA SPECIFICAZIONE
  • DISTURBO DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE E CORRELATI SENZA SPECIFICAZIONE

Nel precedente manuale diagnostico dei disturbi psicologici (DSM IV) IL BING EATING era definito come disturbo da alimentazione incontrollata e inserito nei disturbi non specificati. La PICA e il DISTURBO DA RUMINAZIONE invece erano inseriti tra i disturbi della nutrizione e del comportamento alimentare dell’infanzia/adolescenza. Il DISTURBO EVITANTE/RESTRITTIVO DELL’ASSUNZIONE DI CIBO era invece prima definito come DISTURBO DELLA NUTRIZIONE E DELLA CONDOTTA ALIMENTARE NELLA PRIMA INFANZIA e inserito in tale contesto. Questo è stato fatto sia perché alla base vi è in tutti i casi un disturbo dell’alimentazione sia perché alcune situazioni tipiche nei bambini possono persistere fino all’età adulta, evolversi nella stesssa o addirittura manifestarsi nell’età avanzata.

ANORESSIA NERVOSA

L’anoressia nervosa (AN) è, insieme alla bulimia, uno dei più importanti disturbi del comportamento alimentare, detti anche Disturbi Alimentari Psicogeni (DAP). Ciò che contraddistingue l’anoressia nervosa è il rifiuto del cibo da parte della persona e la paura ossessiva di ingrassare. Nelle forme più gravi possono svilupparsi malnutrizione, inedia, amenorrea ed emaciazione. Le sue origini nosografiche sono molto antiche. Coinvolge nella sua evoluzione funzioni psicologiche, neuroendocrine, ormonali emetaboliche. I trattamenti possibili sono ancora in fase di studio, le cure farmacologiche attuali possono dare solo un modesto beneficio alla persona. L’anoressia nervosa è una malattia, e non deve essere confusa con il sintomo chiamato anoressia, la cui presenza invece è indice di un differente stato patologico dell’individuo.

Si deve sottolineare come i pazienti che soffrono di anoressia nervosa ( i quali sono specialmente donne forse in virtù delle cause di tale disturbo) al contrario di quello che si possa pensare hanno fame ma non mangiano per non ingrassare

Vi è anche da sottolineare come oggi nella nuova classificazione diagnostica l’AMENORREA (ossia assenza del ciclo mestruale) non è più un parametro indispensabile per porre diagnosi di tale disturbo. Il paziente può manifestare condotte di eliminazione come ad esempio il vomito autoindotto, l’uso di lassativi etc…. Tuttavia la presenza di condotte di eliminazione non deve essere necessariamente presente per porre diagnosi. Da tale patologia si può uscire anche se a volte la prognosi può avere esito infausto.

BULIMIA NERVOSA

La bulimia (dal greco, boulimía, composto di (bôus) “bue” e (limós) “fame”; propr. ‘fame da bue’) è, insieme all’anoressia nervosa, un disturbo del comportamento alimentare, detti anche Disturbi Alimentari Psicogeni (DAP). Ciò che contraddistingue la bulimia è l’assunzione in un periodo di tempo definito (es. 2 ore) di una quantità di cibo significativamente maggiore di quello che la maggior parte delle persone mangerebbe nello stesso tempo e in circostanze simili. Le persone affette da questo disturbo possono ricorrere o me a condotte di eliminazione quali ad esempio il vomito autoindotto o l’so di lassativi. Tuttavia anche in assenza di condotte di eliminazione le persone con questa patologia mettono in atto altre condotte compensatorie per mantenere costante il loro peso coropreo. Infatti le persone bulimiche difficilmente ingrassano. Tuttavia si sottolinea come le stesse difficilmente hanno un calo ponderale (perdita di peso) così come avviene per le persone affette da anoressia nervosa

DISTURBO DA BING EATING 

Il disturbo da alimentazione incontrollata, detto anche BED (acronimo dell’inglese Binge Eating Disorder) è un disturbo del comportamento alimentare che si presenta clinicamente con episodi di abbuffate tipici della bulimia nervosa, senza però mostrare i comportamenti compensatori tipici di quest’ultima, quali vomito, abuso di lassativi odiuretici, digiuno o altre condotte compensatorie. È una patologia diffusa soprattutto tra le adolescenti che, in seguito ad una dieta eccessivamente restrittiva o a problemi personali, cercano un rimedio alla loro sofferenza nel cibo, fino ad arrivare a perdere il controllo. Le periodiche abbuffate possono riguardare sia alimenti dolci che salati, con successive coliche addominali.

PICA

LA PICA è la ripetuta ingestione di sostanze non nutritive

DISTURBO DA RUMINAZIONE

Il disturbo da ruminazione fa riferimento a un rigurgito ripetuto (tipico dei bambini)

DISTURBO EVITANTE/RESTRITTIVO DELL’ASSUNZIONE DI CIBO

Con tale distrbo si indica una condizione( prevalentemente tipica dei bambini) che rioguarda un mangiare inadeguato in assenza di una patologia medica o psicologica.

DISTURBO DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE CON ALTRA SPECIFICAZIONE

Un disturbo non altrimenti specificato è un disturbo che presenta una sintomatologia simile a quella dei disturbi indicati ma che non permette di porre diagnosi degli stessi.

DISTURBO DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE E CORRELATI SENZA SPECIFICAZIONE

SITUAZIONI IN CUI LO PSICOLOGO HA CONCLUSO CHE VI SIA UN DISTURBO CORRELATI MA NON PUO’ PORRE DIAGNOSI NE TANTOMENO INQUADRARLO IN UNO DEI QUESTI QUADRI  INDICATI.

SINDROME DELL’ALIMENTAZIONE NOTTURNA 

Una sezione specifica merita la Sindrome dell’Alimentazione Notturna  (Night Eating Syndrome – NES – o più prosaicamente abbuffata notturna). Essa è un disturbo alimentare, e consiste nella ricerca di alimenti appaganti che si scatena durante il sonno. Questo comportamento è una forma di disagio psicologico caratterizzato da un cambiamento nel ritmo circadiano del sonno, che è una persistente o ricorrente alterazione dei pattern del sonno e della veglia.

ESSA PUO’ ESSERE DEFINITA COME UNA SINDROME CHE SI TROVA TRA I DISTURBI DELL’ALIMENTAZIONE E QUELLI DEL SONNO.

I principali sintomi di questo disturbo alimentare sono:

– assenza di appetito al mattino

– eccessiva e compulsiva alimentazione di sera e di notte

– difficoltà ad addormentarsi e necessità di mangiare prima come atteggiamento compulsivo

– frequenti risvegli notturni contraddistinti dalla necessità di mangiare per riuscire a riprendere sonno

– difficoltà a regolare le proprie emozioni

– presenza di stress

IMPORTANTE

I contenuti di questa pagina non devono essere considerati come esaustivi e non vanno intesi come strumenti di autodiagnosi e automedicazione. Per maggiori dettagli o in caso di situazioni di disagio consultare sempre uno specialista.