DISTURBO OSSESSIVO COMPULSIVO E CORRELATI 2020-12-11T16:12:44+01:00

(I contenuti di questa pagina non devono essere considerati come esaustivi e non vanno intesi come strumenti di autodiagnosi e automedicazione. Per maggiori dettagli o in caso di situazioni di disagio consultare sempre uno specialista).

La categoria dei “DISTURBO OSSESSIVO COMPULSIVO E CORRELATI” è una categoria di disturbi che comprende quadri sindromici (insieme di più sintomi). In effetti questa è una nuova categoria non tanto e non solo perché introduce nuovi quadri diagnostici ma perché ingloba, nel nuovo Manuale per gli psicologi (DSM 5), alcune patologie che prima afferivano alla categoria dei DISTURBI D’ANSIA, del CONTROLLO DEGLI IMPULSI e DISTURBI SOMATOFORMI. Questo cambiamento è stato apportato per le similitudini esistenti tra questo tipo di DISTURBI permettendo in questo modo di farli rientrare in un’unica categoria.

DISTURBO OSSESSIVO – COMPULSIVO

Il disturbo ossessivo compulsivo o DOC  (in inglese obsessive-compulsive disorder o OCD) è un disturbo in cui la persona ha pensieri, impulsi o immagini ricorrenti vissuti come intrusivi vissuti come inappropriati e che causano ansia e disagio marcati (ossessioni) e in cui mette in atto comportamenti ripetitivi (tipo lavarsi le mani, riordinare) che la persona mette in atto in risposta all’ossessione per placare la tensione derivante da quest’ultima. L’ossessione tuttavia non si presenta sempre accompagnata dalla compulsione (in questo caso si parla di Fobia con aspetto ossessivo). Vi sono altresì casi di ossessione senza compulsioni che però non assumono neanche un aspetto fobico. Ovviamente, oltre alla variabilità individuale, vi è da dire anche che in base alla tipologia non tutte le fobie poi possono divenire ossessioni e viceversa. Prima questo disturbo era inserito tra i disturbi d’ANSIA. Tuttavia questo cambiamento non ha fatto perdere a tale disturbo la sua connotazione ansiogena.

DISTURBO DA DISFORMISMO CORPOREO

Il DISTRBO DA DISFORMISMO CORPOREO( prima inserito tra i DISTURBI SOMATOFORMI) è la convinzione (che non raggiunge l’intensità di un DELIRIO) che vi sia un difetto nell’aspetto in tutto o in una parte del corpo.

DISTURBO DA ACCUMULO

Il disturbo da accumulo consiste fondamentalmente nella persistente difficoltà di gettare via o separarsi dai propri beni, a prescindere dal valore reale. Questa è una nuova categoria diagnostica inserita nei DISTURBI OSSESSIVO – COMPULSIVI CORRELATI.

TRICOTILLOMANIA

Il DISTURBO DI TROTILLOMANIA (prima inserito nel DISTURBO DEL CONTROLLO DEGLI IMPULSI)  è un disturbo caratterizzato da un deliberato comportamento di strappamento dei capelli che causa aree di calvizia (ALOPECIA AREATA).

DISTURBO DA ESCORAZIONE

Il disturbo ossessivo- compulsivo da escoriazione consiste fondamentalmente in un continuo quasi cronico stuzzicamento della pelle. Ovviamente esso è da intendersi differente dall’analogo disturbo ossessivo – compulsivo e dal disturbo fobico.

DISTURBO OSSESSIVO-COMPULSIVO E DISTURBI CORRELATI INDOTTI DA SOSTANZE

Il disturbo INDOTTO DA SOSTANZE è un disturbo  che è una diretta conseguenza dell’uso/abuso di sostanze. Esso può avere una sintomatologia specifica oppure configurarsi come una patologia tipica.

DISTURBO OSSESSIVO -COMPULSIVO E CORRELATI INDOTTI DA UNA CONDIZIONE MEDICA

Il disturbo dovuto a una condizione medica generale è un disturbo  che è una diretta conseguenza di una patologia medica. Esso può avere una sintomatologia specifica oppure configurarsi come una patologia tipica.

DISTURBO OSSESSIVO -COMPULSIVO E CORRELATI CON ALTRA SPECIFICAZIONE

Un disturbo non altrimenti specificato è un disturbo che presenta una sintomatologia simile a quella dei disturbi indicati ma che non permette di porre diagnosi degli stessi.

DISTURBO OSSESSIVO -COMPULSIVO E CORRELATI SENZA SPECIFICAZIONE

SITUAZIONI IN CUI LO PSICOLOGO HA CONCLUSO CHE VI SIA UN DISTURBO MA NON PUO’ PORRE DIAGNOSI NE TANTOMENO INQUADRARLO IN UNO DEI QUESTI QUADRI  INDICATI.

IMPORTANTE

I contenuti di questa pagina non devono essere considerati come esaustivi e non vanno intesi come strumenti di autodiagnosi e automedicazione. Per maggiori dettagli o in caso di situazioni di disagio consultare sempre uno specialista.