ADOLESCENTI

L'adolescenza è un periodo della nostra vita che può essere particolarmente turbolento.

Certo non sempre è così, molto dipende dal carattere, dalle situazioni della famiglia, dal contesto sociale in cui si è inseriti e da tanti altri fattori, anche se proprio questo periodo adolescenziale a sua volta diviene parte fondamentale di quello che poi saremo da adulti.

Esso infatti rappresenta il passaggio dall'età della fanciullezza alla prima età adulta.

Questo tuttavia non significa che un adolescente eventualmente problematico diventi automaticamente un adulto problematico.

In tal senso la vita può essere rappresentata come una catena, se spezziamo un anello quella catena modificherà la sua direzione.

Questo può avvenire naturalmente o con un aiuto esterno nel caso di situazioni di disagio molto intense se non addirittura patologiche.

I disagi o patologie che un adolescente può manifestare possono essere specifiche per questa fascia di età o condivise con quelle degli adulti. Alcune anche se hanno delle manifestazioni prodromiche, ossia anticipatorie, non possono essere diagnosticate con certezza fino al compimento dei 18 anni sia perchè l'adolescente è ancora in una fase evolutiva, quindi di sviluppo sia per evitare di etichettare un adolescente stesso proprio in virtù del punto precedentemente citato.

Tuttavia andando oltre particolari disagi o patologie che richiedono un consulto specialistico, in che modo si può affrontare un adolescente difficile da gestire?

Innanzitutto bisogna escludere patologie o disagi più o meno gravi, attraverso un eventuale consulto specialistico.

Poi ci si può avvalere anche in questo caso di uno specialista che può aiutare sia l'adolescente stesso nonchè la famiglia a gestire questa fase di vita.

La famiglia può essere supportata attraverso un processo psico-educazionale, ossia nell'imaparare a comportarsi con l'adolescente nel modo più adeguato a lui. In questo caso si considera sempre l'unicità della persona.

Ovviamente non sempre è necessario il supporto di uno specialista ma è utile richiederlo in tutte quelle situazioni che vedono l'adolescente vivere una situazione esistenziale difficile.

Inoltre la famiglia può fare molto da un punto di vista educativo cercando di avere uno stile educativo autorevole, ossia in cui il no va anche detto ma spiegato e motivato, a differenza di uno stile autoritario in cui le cose vengono imposte e basta o lassista in cui invece l'adolescente viene lasciato troppo libero.

Comunque sia in tutti casi si consiglia di consultare uno specialista per fugare ogni dubbio e per intervenire tempestivamente in quei casi in cui vi possa essere un vero e proprio disagio o patologia.


Per approfondimenti si legga la sezione altri disagi con riferimento alla parte relativa ai disagi o patologie negli adolescenti.

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