Traumi e Stress

DISTURBI CORRELATI A EVENTI TRAUMATICI E STRESSANTI

Traumi e Stress

La categoria dei “DISTURBI CORRELATI A EVENTI TRAUMATICI E STRESSANTI” (traumi e stress) è una categoria di disturbi che comprende quadri sindromici (insieme di più sintomi) che sono collegati a un evento scatenante di natura appunto stressante o traumatica. In effetti questa è una nuova categoria non tanto e non solo perché introduce nuovi quadri diagnostici ma perché ingloba nel nuovo Manuale per gli psicologi (DSM 5) alcune patologie che prima afferivano alla categoria dei DISTURBI D’ANSIA, a quelli DELL’ADATTAMENTO e a quelli dell’INFANZIA/ADOLESCENZA.

Questo cambiamento è stato apportato sia perché  alla base di tutti vi è sempre un evento scatenante, diversamente da altre situazioni in cui non sempre c’è (es. non tutti i quadri ansiogeni hanno un evento scatenante, ovviamente a parte questo vi deve essere sempre in questa categoria di disturbi che ora vedremo una predisposizione di base), sia perché si è visto che alcune caratteristiche possono sussistere anche nell’età adulta o evolversi nella stessa  o manifestarsi nella stessa per cui si è preferito inserirli nel DSM 5 tra i disturbi STRESS CORRELATI (traumi e stress).

Di seguito i Disturbi che rientrano in questa categoria diagnostica:

DISTURBO POST-TRAUMATICO DA STRESS

Il disturbo Post-Traumatico da Stress (DPTS) (o Post-Traumatic Stress DisorderPTSD), è l'insieme delle forti sofferenze psicologiche che conseguono ad un evento traumatico o violento che hanno comportato la morte o una minaccia per la vita, oppure una grave lesione o una minaccia all’integrità fisica propria o altrui.

La diagnosi necessita che i sintomi siano sempre conseguenza di un evento critico, ma l'aver vissuto un'esperienza critica di per sé non genera automaticamente un disturbo post-traumatico, infatti vi è alla base sempre una predisposizione legata a molteplici fattori.

I sintomi posso comparire anche dopo molti anni dall’evento traumatico.

È denominato anche nevrosi da guerra, proprio perché inizialmente riscontrato in soldati coinvolti in pesanti combattimenti o in situazioni belliche di particolare drammaticità (con nomi e sottotipi diversi: Combat Stress ReactionsBattle FatigueShell Shocks, etc...).

Prima questo disturbo era inserito, come già detto precedentemente, tra i disturbi d’ANSIA. Tuttavia questo cambiamento non ha fatto perdere a tale disturbo la sua connotazione ansiogena.

DISTURBO ACUTO DA STRESS

Il Disturbo Acuto da Stress (o ASDAcute Stress Disorder) è una sindrome clinica acuta che, in alcuni casi, può conseguire a breve termine all'esposizione o al coinvolgimento in eventi "estremi": traumi, catastrofi, incidenti o atti di violenza. Oltre che le vittime primarie, anche i soccorritori che sono coinvolti in situazioni critiche possono in alcuni casi sviluppare tale sintomatologia.

Essa è molto simile al Il disturbo post-traumatico da stress ma si differenzia da questo per l’intensità, la durata e i tempi di comparsa dei sintomi.

Prima questo disturbo era inserito tra i disturbi d’ANSIA. Tuttavia questo cambiamento non ha fatto perdere a tale disturbo la sua connotazione ansiogena.

DISTURBO REATTIVO DELL'ATTACCAMENTO

Il DISTURBO REATTIVO DELL’ATTACCAMENTO è un disturbo caratterizzato da una modalità di relazione sociale, notevolmente disturbata e inadeguata rispetto al livello di sviluppo, che si manifesta in quasi tutti i contesti, che inizia prima dei 5 anni ed è associata ad un accudimento grossolanamente patologico è persistentemente incapace di dare inizio alla maggior parte delle interazioni sociali e di rispondere ad esse in maniera adeguata al suo livello di sviluppo. Il bambino mostra modalità di risposta eccessivamente inibite, ipervigili, o altamente ambivalenti (per es., attenzione fredda, resistenza alle tenerezze o un misto di approccio ed evitamento.

Questo disturbo prima rientrava nella categoria dei disturbi dell’INFANZIA o ADOLESCENZA. Tuttavia poiché si è visto che alcune caratteristiche possono sussistere anche nell’età adulta o evolversi nella stessa  o manifestarsi nella stessa e inoltre alla base vi è un evento precipitante si è preferito inserirli nel DSM 5 tra i disturbi STRESS CORRELATI.

Prima questo disturbo era distinto in : INIBITO – DISINIBITO.

Tuttavia nel DSM 5 si è preferito distinguerlo in 2 categorie: Disturbo reattivo dell’attaccamento (prima tipo inibito) descritto sopra e Disturbo da impegno sociale disinibito (prima disinibito) che ora vedremo rappresentando inoltre, sempre rispetto a quanto avveniva prima, categorie diagnostiche indipendenti.

DISTURBO DA IMPEGNO SOCIALE DISINIBITO

Il disturbo da impegno sociale disinibito ha caratteristiche molto simili al Il DISTURBO REATTIVO DELL’ATTACCAMENTO. Esso è infatti disturbo caratterizzato da una modalità di relazione sociale, notevolmente disturbata e inadeguata rispetto al livello di sviluppo, che si manifesta in quasi tutti i contesti, che inizia prima dei 5 anni ed è associata ad un accudimento grossolanamente patologico è persistentemente incapace di dare inizio alla maggior parte delle interazioni sociali e di rispondere ad esse in maniera adeguata al suo livello di sviluppo. Il bambino mostra modalità di risposta eccessivamente inibite, ipervigili, o altamente ambivalenti (per es., attenzione fredda, resistenza alle tenerezze o un misto di approccio ed evitamento.

Tuttavia qui vi è una modalità di attaccamento diffuso. Il bambino/individuo mostra socievolezza indiscriminata o una mancanza di selettività nella scelta dei personaggi di attaccamento.

DISTURBI DELL'ADATTAMENTO

Il disturbo dell’adattamento è un disturbo caratterizzato da sintomi comportamentali e emozionali clinicamente significativi che si sviluppano in risposta a uno o più fattori stressanti. Esso prima era inserito nei DISTURBI DELL’ADATTAMENTO come categoria diagnostica a se stante. Tuttavia anche se essa rimane un disturbo a se stante si è fatto rientrare tra i disturbi CORRELATI A EVENTI TRAUMATICI E STRESSANTI.

DISTURBO CORRELATI A EVENTI TRAUMATICI E STRESSANTI  DOVUTO A UNA CONDIZIONE MEDICA GENERALE

Il disturbo CORRELATI A EVENTI TRAUMATICI E STRESSANTI dovuto a una condizione medica generale è un disturbo che è una diretta conseguenza di una patologia medica.

DISTURBO CORRELATI A EVENTI TRAUMATICI E STRESSANTI INDOTTO DA SOSTANZE

Il disturbo CORRELATI A EVENTI TRAUMATICI E STRESSANTI indotto da sostanze è un disturbo  che è una diretta conseguenza di un uso/abuso di sostanze.

DISTURBO CORRELATI A EVENTI TRAUMATICI E STRESSANTI  CON ALTRA SPECIFICAZIONE

Un disturbo con altra specificazione è un disturbo che presenta una sintomatologia simile a quella dei disturbi CORRELATI A EVENTI TRAUMATICI E STRESSANTI ma che non permette di porre diagnosi di DISTURBO CORRELATO A EVENTI TRAUMATICI E STRESSANTI

Tra questi ci sono ad esempio il comprare compulsivo

DISTURBO DA TRAUMA E DA STRESS CORRELATI SENZA SPECIFICAZIONE

SITUAZIONI IN CUI LO PSICOLOGO HA CONCLUSO CHE VI SIA UN DISTURBO CORRELATO A EVENTI TRAUMATICI E STRESSANTI  MA NON PUO’ PORRE DIAGNOSI NE TANTOMENO INQUADRARLO IN UNO DEI QUESTI QUADRI INDICATI


APPROFONDIMENTI:

  1. Ovviamente un trauma o uno stress non portano sempre alla comparsa di una manifestazione patologica, ma possono portare anche a disagi non inquadrabili in un profilo patologico come quelli sopra indicati.
  2. In alcuni casi a volte affinchè un trauma o uno stress possano portare a un disagio o a una patologia dipende dalla predisposizione della persona, predisposizione che è il frutto di fattori genetici e ambientali insieme, quest'ultimi sviluppatesi anche nel corso del tempo andando a creare quindi un insieme di concause (si veda per maggiori chiarimenti anche  la parte degli approfondimenti della sezione disagi).
  3. In alcuni casi al di la dei fattori scatenanti e predisponenti un trauma o uno stress possono portare a determinate manifestazioni di disagio o patologiche qualora esse siano vissute in modo continuativo nel tempo (CONTINUITA' TEMPORALE).

In tutti i casi si può comunque intervenire. In tal senso la vita bisogna considerarla come una catena formata da diversi anelli. In qualsiasi momento si può rompere uno di questi anelli e far prendere alla persona una direzione diversa che garantisca equilibrio e serenità.

Fonti:

  • BENJAMIN J. SADOCK,M.D, VIRGINIA A. SADOCK,M.D., (ED. ITALIANA 2003), KAPLAN E SADOCK’S POCKET HANDBOOK of CLINICAL PSYCHIATRY, CENTRO SCIENTIFICO TORINO 3°EDIZIONE
  • DSM IV-TR  Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders (DSM), published by the American Psychiatric Association (APA)
  • DSM 5 Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders (DSM), published by the American Psychiatric Association (APA)
Queste fonti si riferiscono a tutto ciò che è scritto in questa pagina

 

 

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